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Errori da evitare

Lo spunto arriva da un grande cassone pieno di macerie, posizionato su un marciapiede davanti ad una casa d'epoca della precollina torinese, in un grigio lunedì di pioggia. All'interno, i resti di un pavimento in cementine decorate. Situazione per cui vale pena fermarsi, prendere lo smartphone e immortalare il macabro spettacolo.
Quante volte è capitato di sostituire qualcosa di vecchio che ha fatto il proprio tempo con qualcosa di nuovo?! Sembra una situazione ordinaria, finchè non si applica agli edifici, e a quel punto il tema muta in qualcosa di completamente diverso. I più grandi scempi della storia sono stati commessi al grido di "nuovo è bello", ma anche nel piccolo, con la propria casa, si rischia di commettere grandi errori. Spesso tutto ciò che appartiene ad un'epoca storica superata viene considerato vecchio e da eliminare. Escludendo ovviamente i casi in cui la cattiva conservazione dei manufatti non concede alternative, spesso ci si lascia convincere che sia meglio sostituire ciò che appare obsoleto e superato con qualcosa di nuovo. Accade quindi che materiali storici, come pavimenti decorati, graniglie, marmi, oppure porte antiche o altri dettagli con dignità estetica ed architettonica, vengano sostituiti con materiali nuovi e di scarso pregio. Le cementine lasciano spazio ad anonime piastrelle di gres, i marmi e le graniglie vengono rimossi a favore di piastrelle in finto parquet, affascinanti pavimenti in legno inchiodati e scricchiolanti vengono estirpati e rimpiazzati con listoni di parquet industriale incollato. Per non parlare delle porte interne che spesso vengono sostituite con nuovi serramenti in laminato. Solitamente queste scelte sono proposte dalle imprese di costruzione e avvalorate da impietose valutazioni economiche, per le quali è più semplice ed economico rimuovere un bel pavimento storico in favore di un anonimo rivestimento in gres, piuttosto che tentare un ripristino e un restauro. Sicuramente è un discorso di efficienza, ma non di sostanza. Restaurare, recuperare, ripensare, non è mai un lavoro facile nè economico, ma è sicuramente un lavoro di pregio, che preserva qualità e appagamento nell'ambito di una visione d'insieme colta e consapevole, che sa andare oltre le apparenze. E' quindi importante affidarsi a persone specializzate, gli architetti, che con competenza e professionalità offrono un servizio che si apprezza sia nell'immediato risultato finale sia a lungo termine, sotto forma di un buon investimento. Gli ultimi decenni hanno visto cancellare intere epoche a colpi di piccone, splendidi appartamenti degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta sono stati considerati superati e sventrati, trasformandosi in anonime residenze.
E' forse giunto il momento di fare un riflessione e preservare, restaurare e valorizzare ciò che la storia ci ha lasciato, restituendo dignità architettonica all'edilizia del passato che può tornare ad esprimersi in una nuova affascinante forma. A volte sono sufficienti una pensiero lungimirante e la persona giusta per ottenere risultati sorprendenti, di cui non ci si pentirà!


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